GOURMET

Il caviale a parole.
Una delizia, tra indice e pollice.

Il Caviale: come sceglierlo

Alla vista i grani devono essere lucidi, uniformi, non schiacciati e ben definiti. Non ci deve essere eccesso di liquido tra le uova e l’odore deve essere delicato, appena percepibile: un preponderante sentore di pesce è un brutto segno… meglio passare oltre. All’assaggio i grani devono essere cedevoli e sciogliersi senza resistenze, sprigionando un arcobaleno di aromi.

Occhio all’etichetta.

Come i vini doc, anche il caviale ha un’etichetta che dà utili informazioni sulla sua qualità e tracciabilità. L’organismo che ha imposto il sistema di etichettatura universale è CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione): l’etichetta contiene preziose indicazioni sull’origine e la produzione del caviale.

Le proprietà nutrizionali

Come riporta la tabella INRAN , il caviale è ricco di nutrienti. C’è un po’ di colesterolo ma è compensato dalla presenza di acidi grassi Omega 3 e, in ogni caso, consigliamo sempre di non esagerare con il consumo di caviale…
meglio degustarlo in modo appropriato, senza eccessi.

Come vi consigliamo di degustarlo

Il modo migliore per gustare il caviale è… puro e freddo.
Adagiate il contenitore (barattolino, coppetta di cristallo o madreperla) sopra un letto di ghiaccio tritato, con un cucchiaino di madreperla (va bene anche la plastica ma non il metallo) ponete una quantità adeguata sulla mano, tra indice e pollice. Poi assaggiate e fate sciogliere sul palato. In alternativa potete gustarlo su tartine con poco burro, alla russa con blinis e panna acida, o ancora con una mirepoix di bianco e rosso d'uovo cipolla e prezzemolo.
Champagne, spumanti, vini bianchi pregiati e vodka possono esaltare questa meravigliosa esperienza di gusto. 

Come conservarlo: non oltre 48 ore!

Il nostro consiglio è: acquistatene una quantità appropriata, in modo tale da consumarlo tutto in giornata, immediatamente appena aperto.
Ma se proprio dovete conservarlo, richiudetelo nel suo contenitore per evitare il contatto con l’aria e ricoprite il tutto con del ghiaccio tritato. Riponete nel frigorifero (non nel freezer) e consumate dopo poche ore. 

Storioni: una specie protetta e allevata.

Vecchio come il mondo, lo storione. Una specie presente sulla terra da oltre 200 milioni di anni: un pesce sopravvissuto fino ai giorni nostri, che l’uomo ha pescato così intensamente da portarlo a rischio di estinzione. Per questo CITES ha dichiarato gli Acipenseriformi (storioni e spatole) specie protetta dal 1998, e dal 2006 ne ha vietata la pesca nel Mar Caspio (zona d’origine da cui si è diffuso nel mondo).
Fortunatamente però, lo storione è allevato con grande successo grazie alle tecniche di storionicoltura, che diventano sempre più sostenibili e innovative. Preservando così sia la specie sia la qualità del caviale. 

vita-logotype
Indirizzo

VITA  è un marchio di 
Antech International Ltd.
Via Industria, 6 
CH-6710 Biasca (Svizzera)

Contatti

Email: info@vitacaviar.com
Telefono: +41 91.873.1101